Il tuo nome, inciso sulla pietra

scritto da Annabelle
Scritto Ieri • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Autore del testo Annabelle

Testo: Il tuo nome, inciso sulla pietra
di Annabelle

La vendetta non arriva mai di corsa. Arriva a piedi, di notte, con le scarpe buone per non fare rumore sulle scale.
Ti ha osservato per mesi,conosce l'ora in cui spegni la luce, il modo in cui ridi quando menti.
Ha imparato le tue abitudini meglio di quanto tu le abbia mai conosciute e adesso le tiene in mano come chiavi.
Il piano era perfetto sulla carta,ogni dettaglio calcolato, ogni alibi cucito addosso come un vestito su misura.
Ma c'è una cosa che la vendetta non ti dice mai all'inizio, sussurrandoti all'orecchio nelle notti insonni:
che il conto non si paga una volta sola.
La prima notte dormirai,la seconda sentirai un rumore in corridoio, senza vedere nulla, terza guarderai lo specchio del bagno un secondo di troppo e vedrai qualcosa muoversi dietro il tuo riflesso.
Perché la vendetta è l'unico delitto che non finisce quando il coltello rientra nel cassetto,ma continua.
Si siede accanto a te a colazione,ti segue al lavoro,ti aspetta sotto le coperte.
E la domanda che ti tormentava all'inizio:
"Quando colpirò?"
Si trasforma lentamente in un'altra, molto peggiore:
"Quando colpirà me?"
Chi scava una fossa per il nemico, dicevano gli antichi, deve scavarla due volte più profonda.
Quello che non dicono è che la seconda fossa ha già il tuo nome inciso sulla pietra.

Il tuo nome, inciso sulla pietra testo di Annabelle
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